Archivi tag: Palermo

Dacci oggi il nostro esempio quotidiano

In ricordo di Peppino Impastato, il militante antimafia nato sessantaquattro anni fa a Cinisi, il 5 gennaio 1948, e ucciso ancora trentenne il 9 maggio 1978 da Cosa Nostra. Perchè non ci vuole niente a distruggere la Memoria.

!cid_66537F58-C629-41F3-9013-155B79251AC4

Per vedere tutte le immagini di Kontrapunkte su Peppino Impastato clicca qui

.

.

Annunci

Chiamate senza risposta

Chiamate senza risposta

Omicidio Palermo davanti a figlioletto. Presunto assassino denunciato sei volte per stalking dalla donna

10 luglio, 12:29

Ansa-PALERMO, 10 LUG – La polizia sta cercando di ricostruire la dinamica dell’omicidio di Rosy Bonanno, uccisa a Palermo dall’ex convivente, Benedetto Conti, e il contesto in cui sarebbe maturato. Secondo alcune indiscrezioni l’uomo avrebbe accoltellato la ex compagna davanti al loro figlio di due anni: il bimbo avrebbe quindi assistito al delitto. Conti, fermato per omicidio, sarebbe stato denunciato sei volte per stalking dalla ex. (Ansa.it)

Tempo scaduto

 

Il tempo delle rose era scaduto_2012©EDUALC

Violenza su donne: parlamentari e associazioni, fermare femminicidio
Adnkronos News – lun 22 ott 2012

Roma, 22 ott. (Adnkronos) – Ogni due giorni una donna viene uccisa dal marito, compagno, fidanzato. Dall’inizio dell’anno sono state 101 le vittime, un triste bilancio che rischia di aumentare fino alla fine dell’anno. Il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Elsa Fornero ha promesso tempi brevi sulla ratifica della Convenzione sulla violenza sulle donne e domestica, messa a punto a Istanbul nel maggio 2011. Una ratifica che – dopo la morte, a Palermo, della studentessa uccisa venerdi’ scorso dall’ex fidanzato della sorella – in molti tornano a chiedere.

Via d’Amelio

Paolo Borsellino. Agostino Catalano. Claudio Traina. Emanuela Loi. Vincenzo Li Muli. Eddie Walter Cosina. Il 19 luglio. Sulla mia agenda rossa. Per non dimenticare.  (PIN)

Pomeriggio del 19 luglio 1992. Neanche due mesi dopo la strage di Capaci, in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, a Palermo, in via d’Amelio, un attentato terrorististico-mafioso uccide il giudice antimafia Paolo Borsellino e cinque agenti della sua scorta: Agostino Catalano, Claudio Traina, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Eddie Walter Cosina.  L’agenda rossa che Borsellino portava con sè non è mai piu’ stata ritrovata.