Archivi tag: Miniera

Sulcis in primis

 Sulcis in fundo, Sulcis in primis. (PIN)

Sulcis in primis_2012©EDUALC

Sulcis: protesta minatori, barricati a -400 metri

17:05 27 AGO 2012

(AGI) – Cagliari, 27 ago. – Circa ottanta minatori della Carbosulcis presidiano da ieri sera alle 22.30 la miniera di Nuraxi Figus, nel territorio di Gonnesa, nel Sulcis-Iglesiente.
Alcuni di loro sono a meno 400 metri mentre altri sono all’esterno. I lavoratori, che hanno fatto scattare il blitz alla fine dell’ultimo turno di ieri, mantengono gli impianti in sicurezza e custodiscono circa 400 chili di esplosivo. I minatori chiedono certezze sul progetto integrato per lo sfruttamento della miniera per la produzione di energia.
“Attendiamo una risposta dalla riunione de 31 agosto al Mise”, afferma Sandro Mereu della Rsu dei minatori.

REGIONE CONFERMA: VERTICE AL MINISTERO IL 31 AGOSTO

Nel frattempo l’occupazione prosegue a oltranza. “Non possiamo attendere oltre”, spiega Mereu, “la riunione di venerdi’ per noi e decisiva perche da troppo tempo riceviamo solo promesse”. Sulla vertenza e’ intervenuto anche il deputato del Pdl Mauro Pili che ha chiesto al governo di riferire alla Camera sullo stato di avanzamento del progetto. Nel frattempo, alle dieci si stamane e’ stata convocata una riunione a Cagliari all’assessorato regionale all’Industria per affrontare la vertenza cui partecipa anche una delegazione di minatori. Alle 15 e’ invece in programma l’assemblea dei lavoratori con i sindacalisti aperta agli amministratori locali. (AGI) .

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Rosso platino

Una miniera di platino e piombo profonda trentaquattro morti. (PIN)

rosso platino di claudio sala 

Sudafrica: Lonmin, minatori rischiano licenziamento

13:05 19 AGO 2012

(AGI) Marikana – Lonmin, terzo produttore mondiale di Platino, ha dato un ultimatum ai lavoratori sudafricani in sciopero nella miniera di Marikana, dove il 16 agosto 34 minatori sono stati uccisi dalla polizia nel corso di una manifestazione di protesta. I dipendenti “potrebbero essere licenziati se non rispettano l’ultimatum”, ha affermato il portavoce Gillian Findlay. Poco prima i colleghi delle 34 vittime avevano fatto sapere che per ora non torneranno a lavorare nella miniera della strage. Tornare a lavorare sarebbe un insulto, dicono.
Molti colleghi sono morti, altri sono in ospedale. I minatori hanno assicurato che torneranno domani sul posto di lavoro, ma solo per continuare la protesta fino la compagnia non dara’ loro l’aumento di salario richiesto.