Archivi tag: Crisi greca

The Tragedy must go on

Effetto elezioni in Grecia:  le borse volano. Insieme agli asini. (PIN)

 

BORSA: SFUMA EFFETTO ATENE E CHIUDE PESANTE, FTSE MIB -2, 85%

(AGI) – Milano, 18 giu. – Sfumato in un soffio l’infusione di ottimismo arrivata col voto greco e Piazza Affari chiude in forte calo. Milano e’ maglia nera d’Europa, col Ftse Mib che ha segnato un -2,85% a 13.009 punti. Gli indici avevano aperto in deciso rialzo sull’onda dell’esito delle elezioni ad Atene e delle chiusure con balzo delle borse asiatiche. Per poi virare in calo, dopo circa un’ora, e ampliare le perdite nella seconda parte di seduta, scivolando sul finale (con Wall Street che procede contrastata). Ad affossare il listino milanese la nuova tensione registrata sui titoli di Stato italiani e spagnoli, con lo spread tra i Btp decennali e i Bund tedeschi, che, in giornata, ha toccato un massimo di 478 punti. Sul mercato ha influito anche l’odierno stacco dei dividendi di alcune societa’. (AGI)

Grecia, vincono i conservatori pro-euro. A Samaras l’incarico di formare il governo

18 giugno, ore 15:46

Atene – (Adnkronos/Ign) – Il leader di Nea Dimokratia, primo partito con il 29,66%: “Cercherò di formare un governo di unità nazionale a lungo termine”. Dopo la vittoria aveva subito rassicurato l’Europa: “Rimarremo ancorati all’euro”. La Merkel lo chiama: “Buona notizia per l’euro, l’eurozona e l’Europa”. Schulz: “Confermate impegni e la Ue farà di più per la crisi”.  Terzi: “Messaggio di responsabilità e fiducia”.  Il premier spagnolo Rajoy: “Ottima notizia per l’Unione europea”. Dalla Casa Bianca l’auspicio: “Formazione in tempi rapidi di un nuovo governo”. La giornalista Markaki all’Adnkronos: “Non ci sia solo austerità”. (Adnkronos/Ign)

Apollo dell’Urna

Apollo dell'Urna

Grecia: Verso le elezioni in un clima pieno di incognite
Oggi riunione per la formazione di un governo ad interim

16 maggio, 09:37

(ANSAmed) – ATENE, 16 MAG – Dopo il naufragio dei vari tentativi del presidente della Repubblica greca, Karolos Papoulias, con i leader dei partiti per dare un nuovo governo al Paese, la Grecia va verso nuove elezioni in un clima di grande polarizzazione e pieno di incognite per la sua economia e il suo futuro europeo.

Dalle prime dichiarazioni dei leader politici si deduce che alle prossime elezioni lo scontro sarà fra due fronti: quello di centro-destra, nettamente a favore della permanenza della Grecia nell’Unione europea e nell’eurozona, e quello di centro-sinistra, con posizioni non molto chiare che rischiano di mettere in forse il futuro europeo della Grecia. In mezzo a questo duro scontro si troverà – incapace di reagire – il socialista Pasok, il grande sconfitto delle elezioni del 6 maggio. Inoltre, a causa della forte polarizzazione della campagna elettorale, il panorama politico del Paese potrebbe subire di nuovo radicali cambiamenti. Qualche piccolo partito potrebbe restare fuori dal Parlamento mentre nuove formazioni politiche potrebbero entrarne a far parte e i leader dei partiti sconfitti si vedranno costretti alle dimissioni. Per oggi alle 13, intanto, e’ stata fissata una riunione al palazzo presidenziale, che sara’ presieduta dal capo dello Stato, per decidere la data della consultazione – molto probabilmente il 17 giugno – e la formazione di un governo ad interim per la gestione degli affari di ordinaria amministrazione sino al giorno del voto. (ANSAmed).

Efesto

 

Grecia, sì del Parlamento a piano austerity, scontri ad Atene

lunedì 13 febbraio 2012  08:02

ATENE (Reuters) – Il Parlamento greco ha approvato nella notte un nuovo e impopolare piano di austerity al fine di garantire al Paese il secondo pacchetto di aiuti dell’Unione europea e del Fondo monetario internazionale per evitare la bancarotta, mentre ad Atene molti edifici venivano dati alle fiamme e in tutto il Paese si sono verificati episodi di violenza.

Il pacchetto è stato votato da 199 dei 300 parlamentari, mentre 43 deputati dei due partiti nel governo del premier Lucas Papademos, socialisti e conservatori, si sono ribellati votando contro, e sono stati subito espulsi dalle rispettive formazioni.

Cinema, bar, negozi e banche sono stati dati alle fiamme nel centro di Atene dove manifestanti col volto coperto si sono scontrati con la polizia in assetto anti-sommossa fuori dal Parlamento poco prima del voto sulle misure necessarie per ottenere aiuti per 130 miliardi di euro per evitare il fallimento del Paese.