Archivi tag: Buona scuola

Passaggi ravvicinati

 Col naso all’insù aspettavano il passaggio ravvicinato della Buona Scuola. (PIN)

La buona scuola

Passaggi di Stato

La fiducia è una cosa seria che si dà alle cose in serie. (PIN)

Passaggi di Stato

Sì alla fiducia al Senato, il ddl scuola alla Camera

Via libera con 159 sì, 112 i voti contrari. Le opposizioni protestano con cartelli e lumini

L’Aula del Senato con 159 sì e 112 astenuti ha approvato la richiesta di fiducia avanzata dal Governo sul maxi-emendamento interamente sostitutivo del Ddl di riforma della scuola. La chiama si è svolta tra le contestazioni dell’opposizione e con presenti 273 senatori. Non hanno partecipato al voto, non esprimendo la fiducia al Governo, i senatori del Pd, Corradino Mineo, Walter Tocci, Roberto Ruta e Felice Casson. Il provvedimento, con le modifiche contenute nel nuovo testo, torna ora alla Camera. (da La Stampa-Politica del 25 giugno 2015)

Andrà a piovere

E’ moderna, invitante e piu’ in là non mi spingo

e’ una scuola renziana, parola di Gringo!  (PIN)

Andrà a piovere

Riforma della scuola: primo sì della Camera al ddl, Cobas indicono due giorni di blocco degli scrutini

di Giorgio Rini – Sabato 16 Maggio 2015

I Cobas hanno indetto due giorni di blocco degli scrutini e di tutte le attività scolastiche. Stop per due giorni consecutivi successivi alla fine delle lezioni con l’auspicio che l’azione di lotta riceva l’adesione anche degli altri sindacati del settore. In programmato per il 7 giugno c’è pure una manifestazione nazionale contro la ‘Buona Scuola’ del governo. Le due giornate di blocco delle attività variano da regione a regione a seconda del termine delle lezioni. Tutto questo accade dopo che è stato dato il primo sì alla Camera alla riforma della scuola e in qualche modo è questa la risposta dei Cobas “alle minacce di precettazione” dell’Autorità di garanzia degli scioperi. Il ddl presentato dal Governo ha ricevuto la prima approvazione, riguardo i primi tre articoli. Secondo Renzi, che ha parlato dell’argomento a Radio Anch’io, non sarebbe possibile fare subito le assunzioni stralciandole dal ddl scuola. Il Premier è deciso sul fatto che l’Italia non può più perdere tempo. Ha ribadito che saranno assunti i precari delle graduatorie ad esaurimento e ha chiarito che si pensa ad un concorso per coloro che hanno conseguito l’abilitazione attraverso i corsi. (Giorgio Rini, su Nanopress)