Archivi categoria: Lavoro e Società

Il cielo sopra Taranto. Galileiano

Il Cielo sopra Taranto_Galileiano

Ilva: governo pone questione fiducia su decreto in Aula Camera

18 Dicembre 2012 – 16:12

(ASCA) – Roma, 18 dic – Il governo ha posto la questione di fiducia alla Camera sul decreto Ilva ”recante disposizioni urgenti a tutela della salute, dell’ambiente e dei livelli di occupazione, in caso di crisi di stabilimenti industriali di interesse strategico nazionale” nel testo approvato dalle commissioni. Lo ha annunciato in Aula il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Piero Giarda.

Il provvedimento consente la prosecuzione della produzione dopo il sequestro dello stabilimento da parte della magistratura in modo che l’Ilva possa procedere agli adempimenti ambientali e alla produzione e vendita secondo i termini stabiliti dell’autorizzazione integrata ambientale. (Asca)

Sulcis in primis

 Sulcis in fundo, Sulcis in primis. (PIN)

Sulcis in primis_2012©EDUALC

Sulcis: protesta minatori, barricati a -400 metri

17:05 27 AGO 2012

(AGI) – Cagliari, 27 ago. – Circa ottanta minatori della Carbosulcis presidiano da ieri sera alle 22.30 la miniera di Nuraxi Figus, nel territorio di Gonnesa, nel Sulcis-Iglesiente.
Alcuni di loro sono a meno 400 metri mentre altri sono all’esterno. I lavoratori, che hanno fatto scattare il blitz alla fine dell’ultimo turno di ieri, mantengono gli impianti in sicurezza e custodiscono circa 400 chili di esplosivo. I minatori chiedono certezze sul progetto integrato per lo sfruttamento della miniera per la produzione di energia.
“Attendiamo una risposta dalla riunione de 31 agosto al Mise”, afferma Sandro Mereu della Rsu dei minatori.

REGIONE CONFERMA: VERTICE AL MINISTERO IL 31 AGOSTO

Nel frattempo l’occupazione prosegue a oltranza. “Non possiamo attendere oltre”, spiega Mereu, “la riunione di venerdi’ per noi e decisiva perche da troppo tempo riceviamo solo promesse”. Sulla vertenza e’ intervenuto anche il deputato del Pdl Mauro Pili che ha chiesto al governo di riferire alla Camera sullo stato di avanzamento del progetto. Nel frattempo, alle dieci si stamane e’ stata convocata una riunione a Cagliari all’assessorato regionale all’Industria per affrontare la vertenza cui partecipa anche una delegazione di minatori. Alle 15 e’ invece in programma l’assemblea dei lavoratori con i sindacalisti aperta agli amministratori locali. (AGI) .

Il Cielo sopra Taranto. Il Grande Silenzio

ILVA: il silenzio era d’acciaio temprato. (PIN)

E tu non lo sai | che il silenzio cresce come un cancro…
You do not know | Silence like a cancer grows… (da The Sound of Silence di Simon and Garfunkel)

Il Grande Silenzio_2012©EDUALC 

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Italians do it better

Benzina a 2 euro: e’ arrivato Rincaronte. (PIN)

 

2012©EDUALC

Benzina: oltre 2 euro in Centro Italia
Consumatori, rincari costano 768 euro in piu’ all’anno
22 agosto, 19:30

(ANSA) – ROMA, 22 AGO – Prezzi mai visti per la benzina in alcune Regioni. La verde ha superato in alcune zone del Centro, e in particolare in Toscana, dove piu’ alte sono le accise locali, 2 euro al litro. I dati sono di “Quotidiano energia” secondo cui i prezzi medi nazionali si attestano invece a 1,920 euro per la verde e a 1,803 per il diesel. Adusbef e Federconsumatori calcolano che, con un aumento di 35 centesimi al litro in un anno, il caro-benzina costa oggi agli italiani in media 768 euro annui in piu’.

Rosso platino

Una miniera di platino e piombo profonda trentaquattro morti. (PIN)

rosso platino di claudio sala 

Sudafrica: Lonmin, minatori rischiano licenziamento

13:05 19 AGO 2012

(AGI) Marikana – Lonmin, terzo produttore mondiale di Platino, ha dato un ultimatum ai lavoratori sudafricani in sciopero nella miniera di Marikana, dove il 16 agosto 34 minatori sono stati uccisi dalla polizia nel corso di una manifestazione di protesta. I dipendenti “potrebbero essere licenziati se non rispettano l’ultimatum”, ha affermato il portavoce Gillian Findlay. Poco prima i colleghi delle 34 vittime avevano fatto sapere che per ora non torneranno a lavorare nella miniera della strage. Tornare a lavorare sarebbe un insulto, dicono.
Molti colleghi sono morti, altri sono in ospedale. I minatori hanno assicurato che torneranno domani sul posto di lavoro, ma solo per continuare la protesta fino la compagnia non dara’ loro l’aumento di salario richiesto.

Il cielo sopra Taranto. Dialogo sui massimi sistemi

Dimmi con che sistema giochi e ti diro’ chi sei.  (PIN)

lva Taranto: Clini “A rischio il sistema industriale italiano”

14 AGO 2012

(AGI) – Roma, 14 ago. – Il ministro dell’Ambiente Corrado Clini mette in guardia dal rischio che la vicenda Ilva, con le decisioni del Gip, creino un precedente che metta a repentaglio l’affidabilita’ dell’Italia agli occhi degli investitori stranieri. In audizione in commissione alla Camera, il ministro ha spiegato: “Il governo vuole fare chiarezza sui ruoli e sulle competenze, senno’ si rischia di creare l’incertezza sull’affidabilita’ dell’Italia nei confronti degli investimenti esteri. La situazione dell’Ilva riguarda tutto il sistema industriale italiano e l’affidabilita’ dell’Italia”.

SIA CHIARO COMPETENZA DELLA LEGGE NON DEI GIUDICI

“Va detto con estrema chiarezza che in Italia come in tutta Europa le autorita’ competenti nel dare le autorizzazioni” alle attivita’ produttive e “nel monitoraggio ambientale e sono identificate dalle leggi e dalle direttive europee e nessuna di queste, dico nessuna, attribuisce tale compito all’autorita’ giuidiziaria, questo deve essere molto chiaro perche’ senno’ si rischia di creare l’incertezza sull’affidabilita’ dell’Italia nei confronti degli investimenti esteri”, ha detto il ministro dell’Ambiente.

17 AGOSTO A TARANTO POI IL 20 RIUNIONE A ROMA

Clini ha ribadito il timing stilato dal governo: “Stiamo continuando a lavorare su questa linea, il 17 agosto ci incontreremo a Taranto con le autorita’ locali, l’impresa, la Regione e mi auguro anche con la procura della Repubblica e il 20 agosto qui a Roma ci sara’ una riunione della commissione istruttoria per concordare il calendario dei lavori, sara’ un lavoro molto complesso e mi auguro che la riunione del 17 possa risolvere le problematiche rendendo piu’ semplice l’evoluzione della situazione e la gestione delle fasi successive. Spero – ha concluso Clini – che la nuova autorizzazione sia in grado di incorporare le soluzione piu’ avanzate per rendere l’Ilva piu’ competitiva”.

OBIETTIVO GOVERNO NON E’ CONFLITTO CON MAGISTRATURA

“La Presidenza del Consiglio sta valutando se sollevare il conflitto di attribuzione, ma la finalita’ e’ chiarire i termini dei ruoli non aprire un conflitto con la magistratura”, ha assicurato Clini. Il ministro ha insistito: “Non e’ un tema riconducibile allo scontro ma a fare chiarezza sui ruoli, responsabilita’ e competenze”.

ENTRO 30 SETTEMBRE PROCEDURA RIESAME AUTORIZZAZIONE

Dopo la decisione del Gip “abbiamo avuto consultazioni con il presidente della Regione e il presidente di Ilva Ferrante, ieri Vendola ha incontrato Ferrante e la linea del governo e’ molto semplice: noi proseguiamo nella procedura per il riesame dell’autorizzazione integrata ambientale, che intendiamo concludere entro il 30 settembre, in tempi molto rapidi” ha detto il ministro. (AGI)

Il cielo sopra Taranto

 

Ilva: sequestrato impianto, 8 arresti
Stop 6 reparti, operai in corteo. Clini, interventi per 336 mln
26 luglio, 17:52

(ANSA) – ROMA, 26 LUG – Il Gip del tribunale di Taranto Patrizia Todisco ha firmato il sequestro, senza facoltà d’uso, di 6 reparti dell’Ilva e disposto gli arresti domiciliari per otto indagati, tra dirigenti ed ex dirigenti dello stabilimento siderurgico. Come si è diffusa la voce del sequestro, 8mila lavoratori hanno bloccato le strade e hanno sfilato per le vie di Taranto. “Per gli interventi urgenti di riqualificazione ambientale – ha detto il ministro dell’Ambiente Corrado Clini – ci saranno 336 milioni”.

Ilva di Taranto, piombo nelle urine e aumento del rischio di tumori
25 luglio 2012

(Nanopress) Si continua ad analizzare la situazione dell’Ilva di Taranto. Lo stabilimento è a rischio sequestro e l’ipotesi degli inquirenti è quella di disastro ambientale. I periti infatti parlano di un aumento notevole del rischio di tumori per i cittadini. Inoltre una ricerca presentata da Peacelink a Oxford parla delle analisi effettuate agli abitanti di Taranto relativamente alla presenza elevata di piombo nelle urine.  (Nanopress )

La fabbrica di cartone

Un posto sicuro dentro la fabbrica di cartone. (PIN)

Sisma: procura, molti indagati per morti

Torino, Guariniello ordina verifiche Asl su stabilita’ capannoni

01 giugno 2012, 16:57

(ANSA) – MODENA, 1 GIU – Il procuratore di Modena Zincani ha reso noto che “saranno molti gli indagati per i morti nei crolli dei capannoni” per il terremoto alla luce delle prime perizie, ma precisa che avvisi di garanzia sono atti dovuti per consentire a “tutte le persone eventualmente coinvolte negli accertamenti di partecipare all’indagine come loro diritto”. E alla procura di Torino Raffaele Guariniello ha chiesto alle Asl di effettuare controlli a tappeto sui capannoni industriali per verificarne la staticita’. (ANSA)

Pianeta Lavoro

ILO (Organizzazione Internazionale del Lavoro),  disoccupazione Italia a 9,7%

Allarmante livello di chi non studia e non lavora (Neet)

30 aprile, 11:57

(ANSA) – ROMA, 30 APR – La disoccupazione in Italia nel quarto trimestre 2011 ha raggiunto il 9,7%, il tasso piu’ alto dal 2001 ma ”il tasso reale potrebbe risultare superiore poiche’ ai quasi 2,1 milioni di disoccupati si aggiungono 250.000 lavoratori in cig”. Lo afferma l’Ilo nella sua scheda sull’Italia definendo ”allarmante” il livello dei Neet. (Ansa)

Fibronit all’ultimo respiro.

Fibronit di Broni. 370 morti.  Il processo si terrà a porte  chiuse. Non sentire, non vedere,  non parlare.  Solo respirare. (PIN)

 

VOGHERA 16/04/2012: Amianto. Parte questa mattina il Maxi processo sul caso Fibronit


16 aprile 2012
Postato in: Notizie del giorno, Oltrepo, Pavia, Voghera

VOGHERA – Parte oggi a Voghera il processo del “Secolo” per la provincia di Pavia. Parte oggi il processo alla proprietà della ex-Fibronit di Broni: l’industria che dal 1932 fino al 1994 ha prodotto milioni di tonnellate di amianto e che in questo lungo arco di tempo hanno causato enormi danni sanitari e ambientali. Data l’enormità dell’evento (nella ex Fibronit hanno lavorato generazioni di operai, in tutto oltre 3500 persone, e vi sono stati registrati decine e decine di casi di tumore al polmone correlati con l’amianto) il processo per motivi logistici si svolge non in Tribunale ma nella sala congressi della piscina Comunale (foto). Le autorità di pubblica sicurezza si aspettano infatti l’arrivo di almeno 1.500 persone.

Il processo vede imputate 10 persone da Maurizio Modena, ex direttore aziendale della Fibronit a Dino Stringa, ex amministratore delegato dello stabilimento; a Teodoro Manara, a Michele Cardinale a Lorenzo Mo, a Claudio Dal Pozzo, a Giovanni Boccini, a Guglielma Capello, a Domenico Salvino a Alvaro Galvani.

Le accuse nei confronti degli imputati sono di omicidio colposo plurimo e lesioni colpose; disastro doloso e omissione dolosa delle norme antinfortunistiche. Numerose i soggetti che si vogliono costituire parti lese, non soltanto i familiari dei morti per amianto (374), i malati (circa 200), ma anche il Comune di Broni, la Provincia, la Regione, l’Avvocatura dello Stato, le associazioni come l’Avani e Legambiente.

Il processo si terrà a porte chiuse. (da Voghera News)

Cattivi pensieri

Crisi: Cgia, suicidi per motivi economici aumentati del 24%

mercoledì 4 aprile 2012

(AGI) Roma – Tra il 2008 ed il 2010, segnala la CGIA di Mestre, i suicidi per motivi economici sono aumentati del 24,6%, mentre i tentativi di suicidio, sempre legati alle difficolta’ economiche, sono cresciuti leggermente meno: + 20%. Lo rende noto la CGIA di Mestre analizzando i dati sui suicidi denunciati alle forze dell’ordine in questi ultimi anni di dura crisi economica. In termini assoluti, a fronte di 150 suicidi per ragioni economiche registrati nel 2008, nel 2010 (ultimo anno disponibile) i gesti estremi per motivi economici sono saliti a 187, mentre i tentativi di suicidio sono passati da 204 a 245 . (AGI)