Archivi categoria: Ambiente e Società

Stefano e la bestia

Stefano e la bestia

Orso ‘Stefano’ trovato morto su monti Molise, ucciso a fucilate

16:09 08 LUG 2013

(AGI) – Pescasseroli (L’Aquila), 8 lug. – L’Orso “Stefano”, trovato morto ieri sul Monte Marrone, nel versante molisano del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, recuperato e portato questa mattina all’universita’ di Teramo e all’Istituto Zooprofilattico per accertarne le cause della morte, “e’ stato brutalmente assassinato a colpi di fucile da criminali”. Lo afferma l’Ente in una nota. All’esame radiografico, eseguito al dipartimento di Scienze biomediche della Facolta’ di veterinaria dell’universita’ di Teramo, infatti, si e’ rilevata la presenza di una pallottola che ha raggiunto la testa dell’orso dalla regione sopraorbitale, provocandone, molto verosimilmente, la morte. Un’altra pallottola ha raggiunto l’omero destro dell’animale, mentre una terza, caricata a pallini, e’ stata rinvenuta sul corpo dell’animale: una vera e propria esecuzione, che ad una prima ricostruzione fa supporre l’utilizzo di diversi tipi di fucili, quindi l’intervento di diversi bracconieri. Queste le prime risultanze emerse dalle radiografie, che – dice sempre l’Ente Parco – ci restituiscono la brutalita’ dell’esecuzione di uno dei 60 orsi marsicani che ancora costituiscono la popolazione di questo splendido e rarissimo plantigrado. Un danno enorme, quindi, inferto alla natura, che va anche contro gli interessi delle stesse popolazioni del Parco che chiedono la conservazione rigida di questo animale, che e’ anche fonte di ricchezza poiche’ induce un flusso turistico di notevole importanza economica. Nei prossimi giorni l’Ente Parco provvedera’ a sporgere denuncia alla Procura della Repubblica di Isernia, competente per territorio, perche’ si avviino le indagini per arrivare alla scoperta dei colpevoli. L’Ente Parco si riserva di fornire, nei prossimi giorni, altre importanti evidenze che dovessero manifestarsi dalla necroscopia dell’orso che verra’ eseguita nel pomeriggio presso l’Istituto Zooprofilattico di Teramo. (AGI)

A proposito di orsi e orsetti, ricordate l’orso Knut, beniamino superstar dello zoo di Berlino?

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Hic et nunc

Margherita Hack (Firenze, 12 giugno 1922 – Trieste, 29 giugno 2013).

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Margherita Hack: nella sua casa 24 mila libri

14:42 29 GIU 2013

(AGI) – Trieste, 29 giu. – Con il cane e i gatti, nella casa a due piani dove Margherita Hack e suo marito Aldo vivevano insieme, c’e’ una immensa biblioteca composta di 24 mila libri.
Volumi che probabilmente, come sembra fosse sua volonta’, saranno donati alla citta’ di Trieste. Amante della bicicletta, da tempo non poteva piu’ pedalare. Una polemica ci fu nell’aprile 2012 quando un medico triestino si rifiuto’ di rilasciarle il certificato di abilitazione di rinnovo della patente. Lei parlo’ di pregiudizi e comincio’ una battaglia personale per continuare a guidare la sua Panda. In questi ultimi giorni, vicino alla Hack ci sono stati anche don Pierluigi Dipiazza e don Mario Vatta, da sempre impegnati socialmente e culturalmente. (AGI) .

Noi atei crediamo di dover agire secondo coscienza per un principio morale, non perché ci aspettiamo una ricompensa in Paradiso. (Margherita Hack)

La spiritualità, per uno come me che non crede a Dio, all’anima, all’aldilà, sta nella capacità di amare e comprendere gli altri − uomini e animali − “di non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te”. (Margherita Hack)

Le leggi morali non ce le ha date Dio, ma non per questo sono meno importanti. (Margherita Hack)

Gli animali son creature di questa terra, sono nostri fratelli e quindi non è che si devon considerare oggetti a nostra disposizione. Sono esseri viventi che hanno capacità di amare e di soffrire e quindi dobbiamo trattarli proprio come fratelli, come fratelli minori. (Margherita Hack)

Earth for Sale

Terra in vendita a un prezzo bomba. (PIN)

Earth For Sale

Onu: assemblea generale approva trattato controllo armi convenzionali

New York, 2 apr. (Adnkronos/Dpa) – L’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha approvato con 154 voti a favore, il voto contrario di Corea del Nord, Siria e Iran e l’astensione di 23 paesi – tra cui Russia, Cina, India, Sudan e Indonesia – il primo Trattato internazionale sul controllo delle armi convenzionali o ‘Arms Trade Treaty’. Il trattato – che dovra’ ora essere ratificato da ogni stato membro – vieta le esportazioni di armi convenzionali in violazione di embargo cosi’ come di armi che potrebbero essere usate per atti di genocidio, crimini contro l’umanita’, crimini di guerra o terrorismo. (Adnkronos/Dpa)

Il cielo sopra Taranto. Galileiano

Il Cielo sopra Taranto_Galileiano

Ilva: governo pone questione fiducia su decreto in Aula Camera

18 Dicembre 2012 – 16:12

(ASCA) – Roma, 18 dic – Il governo ha posto la questione di fiducia alla Camera sul decreto Ilva ”recante disposizioni urgenti a tutela della salute, dell’ambiente e dei livelli di occupazione, in caso di crisi di stabilimenti industriali di interesse strategico nazionale” nel testo approvato dalle commissioni. Lo ha annunciato in Aula il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Piero Giarda.

Il provvedimento consente la prosecuzione della produzione dopo il sequestro dello stabilimento da parte della magistratura in modo che l’Ilva possa procedere agli adempimenti ambientali e alla produzione e vendita secondo i termini stabiliti dell’autorizzazione integrata ambientale. (Asca)

PUK-Terra terra

 

 Puk-terra terra_2012©EDUALC

La Regione boccia il PGT di Voghera. E’ sovradimensionato e sottrae troppo terreno all’agricoltura.

 VOGHERA, 24 nov 2012 – (VogheraNews)- La Regione ha bocciato il Pgt di Voghera. Il Pirellone ha sollevato una serie di obiezioni che mettono sotto accusa il documento varato recentemente dal consiglio comunale (ma non ancora entrato in vigore). La Regione nei fatti striglia il Comune per aver fatto un Piano di governo del territorio non conforme a quello regionale.
Alla base delle critiche c’è il sovradimensionamento del documento relativamente alla crescita demografica della città e soprattutto circa la quantità (eccessiva) del suolo destinato alla costruzione di case e all’insediamento di industrie.
Nodo particolare è quello dei terreni agricoli, riferendosi ai quali la Regione dice: “La quasi totalità delle nuove previsioni interessano non solo aree libere ma aree attualmente agricole, localizzate all’interno del corridoio della rete ecologica regionale”.
Quanto poi agli insediamenti industriali, la Regione sancisce che “la quasi totalità sconta localizzazioni incoerenti”, inoltre spiega che le “stesse non risultano adeguatamente giustificate”.
In conclusione la Regione invita l’Amministrazione iriense “a una riflessione sulle proposte insediative che impegnano suolo libero”, e suggerisce al Comune “di assumere un piano di attuazione capace di promuovere una scelta conservativa, che tenga conto della scarsità della risorsa suolo”. (Voghera News)