Archivi giornalieri: 20/06/2013

Man on the Turkish Moon

Man on the Moon

Turchia: uomo per ore in piedi a piazza Taksim sfidando Erdogan

18 giugno 2013

(AGI) – Roma, 18 giu. – Dopo quasi tre settimane di violenze, si e’ vista una nuova forma di protesta a piazza Taksim, a Istanbul: un uomo si e’ piazzato da solo, in piedi, al centro della piazza, e non si e’ mosso per otto ore, fissando in silenzio le grandi bandiere turche che coprono un edificio su uno dei lati della piazza. Una protesta silenziosa e pacifica -seguita rapidamente da centinaia di epigoni, prima nella piazza, poi in tutto il Paese- in netto contrasto con le accese manifestazioni e la violenta repressione da parte della polizia.
Nella notte la polizia ha effettuato uno dei piu’ duri interventi contro i manifestanti ad Ankara, mentre a Istanbul e’ stata calma relativa. In mattinata, pero’, nella metropoli sul Bosforo la polizia ha eseguito decine di perquisizioni, compresi un giornale e un’agenzia di stampa. Un’operazione chiaramente mirata a soffocare le quasi tre settimane di proteste: le forze dell’anti-terrorismo della Direzione di Sicurezza turca hanno fatto irruzione nelle case di 90 membri del Partito Socialista degli Oppressi (Esp), un gruppuscolo della sinistra molto attivo nelle proteste a parco Gezi. La polizia ha perquisito anche gli uffici del quotidiano Atilim e dell’agenzia di notizie Etkin, entrambi collegati all’Esp.
‘L’uomo in piedi’ -come l’hanno ribattezzato i social media- e’ rimasto fermo per diverse ore a piazza Taksim, con gli occhi fissi al centro Culturale Ataturk: per ore fermo, con le mani in tasca, una borsa e alcune bottiglie d’acqua ai suoi piedi. Il suo atto di protesta dopo un po’ e’ stato seguito da alcune centinaia di persone, ma dopo alcune ore lui e i circa 300 che si erano uniti a lui, nonostante non pronunciassero alcuno slogan anti-governativo, sono stati fatti allontanare.
Trattenuto brevemente l’uomo e’ stato poi rilasciato. La notizia della protesta silenziosa e’ dilagata rapidamente nel web e l’hashtag di Twitter #duranadam (l’uomo in piedi) e’ rapidamente balzato al top di quelli piu’ utilizzati; e nel giro di qualche ore sono cominciate a circolare immagini di persone in piedi ovunque: in altre parti di Istanbul, nella capitale Ankara, a Smirne sulla costa del Mar Egeo.
Il premier, Recep Tayyip Erdogan, intanto ha difeso l’uso dei gas urticanti e ha accusato i manifestanti di aver sparato contro due poliziotti. E’ stato rilasciato invece il fotoreporter italiano, Daniele Stefanini, dopo il fermo di polizia a Istanbul. (AGI.it 18 giugno 2013)

PIN_Tempi Magris

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Maturita’: “sorpresa” Magris, ma vince il tema sul cervello

20 GIU 2013

(AGI) – Roma, 19 giu. – Un brano tratto da ‘L’infinito viaggiare’ di Claudio Magris, la situazione dei Paesi in via di sviluppo (Brics), ma anche gli omicidi politici, il legame tra competizione e cooperazione, individuo e societa’, Stato e mercato. Sono gli argomenti della prima prova di maturita’ (italiano) nella quale oggi si e’ cimentato quasi mezzo milione di studenti. La prova si e’ svolta in 4 tipologie: analisi del testo, articolo di giornale/saggio breve, tema di ordine storico, tema generale.
E’ la traccia del saggio breve di ambito tecnico-scientifico la scelta piu’ gettonata dagli studenti che ieri hanno affrontato la prima prova dell’Esame di Stato. Secondo i dati basati su un campione significativo di scuole (461), riferisce il ministero dell’Istruzione, la traccia: “La ricerca scommette sul cervello” e’ stata scelta dal 21,8% degli studenti. Subito dopo, al secondo posto, il tema di ambito artistico-letterario “Individuo e societa’ di massa”, svolto dal 20,3% dei candidati. Terza la traccia di ambito socio-economico “Stato, mercato e democrazia”, scelta dal 16,3%. A seguire l’analisi del testo, dell’autore Claudio Magris, con “L’ infinito viaggiare” (15,3%); seguono il tema storico-politico “Gli omicidi politici” (14,0%); il tema di carattere generale “La rete della vita” (11,0%); e infine il tema di argomento storico sui Paesi emergenti, Brics (1,3%). Nei licei e negli Istituti artistici la traccia piu’ svolta e’ stata quella di ambito artistico-letterario “Individuo e societa’ di massa”, mentre negli istituti Tecnici, e Professionali e’ stata privilegiata la traccia dell’ambito tecnico-scientifico “La ricerca scommette sul cervello”.
Un appello alla tranquillita’ e’ stato lanciato alle famiglie degli studenti dal ministro dell’Istruzione Maria Chiara Carrozza che ha ricordato anche il suo esame: “Una grande ansia per la prova di italiano e soprattutto per quella di matematica. Poi agli orali mi rilassai – ha continuato – mi ricordo che parlai di Baudelaire e della poesia ‘L’albatros’, la mia preferita…”.
Gli esperti, sentiti dall’AGI, sono tutti d’accordo: le tracce sono bellissime ma… impossibili. ‘L’infinito viaggiare’ di Claudio Magris e’ “una scelta molto felice per il tema di letteratura, che va oltre la pura e semplice analisi del testo”, afferma entusiasta Francesca Bernardini, professore ordinario di Letteratura Moderna e Contemporanea alla Sapienza di Roma. Il testo, continua, “apre una serie di prospettive molto ampia. Il tema del viaggio e’ centrale nella letteratura di tutti i tempi, d’Occidente e di Oriente, e da’ la possibilita’ allo studente che abbia una cultura sulle letterature straniere di ampliare lo sguardo”. Argomento affascinante ma troppo difficile per gli studenti e’, a parere di Leandra D’Antone, professore ordinario di Storia Contemporanea alla Sapienza di Roma, la traccia di storia sui paesi emergenti. Non usa mezzi termini e sottolinea come, nonostante il tema “interessante”, questo sia “impossibile da svolgere per un ragazzo che esce dal liceo: nei programmi scolastici l’argomento sara’ forse stato affrontato, ma non in maniera tale da consentire ai ragazzi di farlo”. Dello stesso avviso il sociologo Franco Ferrarotti che giudica il tema di attualita’ tratto da “La rete della vita” di Fritjof Capra, “suggestivo, bellissimo ma molto difficile”. “Molto attuale” e’ stata definita infine la traccia sul cervello. “Il ministero ha interpretato bene le esigenze della popolazione generale”, afferma Antonio Federico, neurologo e direttore della Clinica Neurologica dell’Universita’ di Siena. (AGI)