Archivio mensile:marzo 2012

Slot City

 

 

Milano e Roma le città dove si gioca di più. A Pavia record di puntate

23 gennaio 2012

Sono Milano e Roma le province dove si gioca di più: 5,6 miliardi di euro nel 2011. Ma è Teramo quella che ha maggiormente incrementato gli importi giocati nel 2011 rispetto al 2010 (+30%). Invece la provincia con il maggior importo pro capite si conferma Pavia con quasi 2900 euro a testa.

Sono le indicazioni che si ricavano dalle elaborazioni effettuate da Agipronews su dati Aams (vedi tabella).

Un’altra indicazione interessante emerge sul fronte del gioco online:  nel 2011 l’Erario ha beneficiato dal gioco online di 178,2 milioni di euro. Skill games e poker torneo, riporta Agipronews, hanno contribuito con 67,5 milioni, cifra che sale a 95,3 milioni se si considerano anche poker cash e casinò games, per un totale del 53,5% del mercato complessivo.   ( Il Sole 24 ore )

Bianco e Fornero

Al tavolo di confronto su lavoro e disoccupazione preferirono la trave. (PIN)

Al tavolo di confronto preferirono la trave 

… dalla  celebre fotografia  del 1932 “Lunch Atop a Skyscraper” di Charles C. Ebbets, che ritrae 11 operai sospesi sulla città di New York mentre consumano il pranzo,  scattata  durante la costruzione del Rockefeller Center.

 Lavoro: Fornero, sull’articolo 18 il governo non cedera’

 (AGI) – Roma, 26 mar. – “Non accetteremo una riforma ridotta in polpette”. In un’intervista a ‘la Repubblica’ il ministro del Lavoro Elsa Fornero ribadisce: la riforma del lavoro “potra’ anche subire qualche cambiamento, ma chiediamo che il parlamento sovrano ne rispetti l’impianto e i principi basilari”. In caso contrario “dovra’ assumersi le sua responsabilita’ e il governo fara’ le sue valutazioni”. E sottolinea: “la linea l’ha tracciata il presidente Monti: le discussioni con le parti sociali si fanno e sono doverose, ma a un certo punto devono finire e il governo deve trarre le sue conclusioni, anche se qualcuno no e’ d’accordo. Su questo da parte nostra c’e’ assoluta fermezza”. Il provvedimento, insiste Fornero, “e’ quello e non cambiera’ fino al suo approdo in Parlamento”. E sull’articolo 18 per il ministro “il senso della riforma e’ chiaro: nei licenziamenti per motivi economici oggettivi e’ previsto l’istituto dell’indennizzo, e non quello del reintegro. Si possono fare correzioni specifiche ma questo principio-base della legge dovra’ essere rispettato”. Inoltre, aggiunge il ministro del Welfare, il presidente Monti nella stesura finale del ddl “si e’ impegnato a evitare ogni forma di abuso in questa materia. Dunque nessuna macelleria sociale. Non distruggiamo i diritti di nessuno” E conclude con un appello alle imprese: “Non abusate della buona flessibilita’ che la riforma introduce. Sarebbe il modo piu’ irresponsabile di farla fallire”. (AGI)

Fakhra

In ricordo di Fakhra Younas, icona dell’emancipazione femminile nel mondo islamico.

In memoria di Fakhra Younas

Fakhra Younas si è sucidata: il suo volto sfregiato dall’acido un simbolo contro la violenza

Fakhra Younas è morta due volte: una nel 2001, quando in Pakistan il marito le sfregiò per gelosia il volto con l’acido, e una pochi giorni fa a Roma, buttandosi dalla finestra. Era una bellissima ballerina di vent’anni quando decise di separarsi dal marito per le troppe violenze e trasferirsi in un’altra casa col figlio Neuman: la sua iniziativa venne punita con la violenza estrema dello sfregio, che le eliminò un orecchio, il naso, le chiuse un occhio e le incassò il volto nel collo. Quando arrivò a Roma, 11 anni fa, si sottopose a 39 interventi di chirurgia plastica per tentare di riacquistare delle sembianze umane, e cercò un riscatto dall’accaduto nella scrittura di un libro, Il volto cancellato (uscito nel 2005), e prestandosi a raccontare la sua storia a televisioni e giornali. Ma la sua serenità era ormai compromessa per sempre, e il suo umore oscillava tra la disperazione e la tranquillità, tanto che negli ultimi anni aveva già tentato il suicidio tre volte. (da Liquida )

Ecce Homs

 

 Dalla Strage degli Innocenti di Guido Reni al massacro di Homs.

Siria: strage di bimbi e donne a Homs, autobomba davanti scuola di Deraa

(AGI) – Roma, 12 mar. – Strage di bambini a Homs e Deraa. Un’autobomba e’ esplosa vicino una scuola a Deraa, nel sud della Siria, uccidendo una bambina e ferendo altri 25 studenti. Lo ha riferito Al Arabiya. I cadaveri di 47 persone, donne e bambini, sono stati invece trovati a Homs, citta’ della Siria centrale teatro di una sanguinosa repressione delle forze di sicurezza del presidente Bashar el-Assad.

Lo hanno riferito attivisti per i diritti umani, spiegando che si tratta dei corpi di 26 bambini e 21 donne, alcuni con la gola tagliata, altri con ferite da coltellate, trovati dopo un massacro nei sobborghi Karm el-Zaytoun e Al-Adawiyeh.
Il Consiglio nazionale siriano, principale gruppo di opposizione, ha chiesto una riunione d’urgenza del Consiglio di sicurezza dell’Onu.

Secondo il racconto di un attivista, Hadi Abdallah, “alcuni bambini avevano segni di colpi di oggetti contundenti sul capo e una bambina e’ stata mutilata”. Inoltre, “alcune donne sono state stuprate prima di essere uccise”.
(AGI) .